Come si legge dalla nota dell’INAIl del 1 febbraio 2021, dal 10 febbraio 2021 le comunicazioni relative ai registri di esposizione ad agenti cancerogeni e mutageni e ad agenti biologici devono essere trasmesse esclusivamente in via telematica attraverso il servizio online “Registro di esposizione”, a disposizione di tutti i datori di lavoro.

Stante il periodo di tempo trascorso dall’entrata in vigore dell’obbligo di invio telematico, si ritiene infatti conclusa la necessaria fase di transizione connessa all’utilizzo dell’applicativo informatico, che ha previsto, nella sua prima applicazione, la disponibilità dell’Istituto ad acquisire e integrare nel richiamato applicativo i dati dei registri che i datori di lavoro hanno trasmesso in formato cartaceo o tramite PEC.